SATIG si è sviluppata nel corso di questi anni, personalizzando i processi di finitura di articoli in gomma composti da vari tipi di mescole, al fine di soddisfare al meglio il cliente.

TIPI DI LAVORAZIONI EFFETTUATE

SBAVATURA CRIOGENICA CON SFERE DI METALLO

Questo processo è la fase iniziale di lavorazione che viene effettuata prima degli altri passaggi di finitura del prodotto. Sfruttando le proprietà di raffreddamento dell’azoto liquido, il prodotto si sgrassa e vengono eliminate le bave di stampaggio. Grazie alle temperature molto basse, le bave delle guarnizioni si induriscono e si staccano attraverso l’urto delle sfere di metallo contenute all’interno della macchina. Sono 3 le attrezzature (con  capienze da 400, 700 e 1.000 lt) utilizzate dagli operatori SATIG in questa fase di lavorazione.

SBAVATURA CRIOGENICA CON MICROSFERE IN POLICARBONATO

Anche questo processo, detto granigliatura, funziona idealmente come il precedente, con la differenza che le microsfere in policarbonato consentono una finitura ottimale delle guarnizioni. La granigliatura può essere utilizzata su diversi tipi di materiali quali NBR, HNBR, PEROSSIDICI, SILICONI, FKM, VAMAC, ACM.
3 le granigliatrici, una  manuale e due automatiche.

VAGLIATURA

È il passaggio eseguito subito dopo la sbavatura, atto a dividere il prodotto pulito dal materiale eccedente dello stampaggio, la bava o la matarozza.

RETTIFICA

Un ulteriore step di finitura praticato in SATIG è quello della rettifica, che può essere ad umido o a tela. Quella a umido è una lavorazione che avviene in buratti che ruotano con acqua e sassi di differente tipologia e grandezza, che permettono di asportare definitivamente il materiale in avanzo dello stampaggio. Sono adoperati 12 buratti tradizionali, 7 auto separanti e 2 macchine turbo. La rettifica a tela, invece, consiste nella rotazione delle guarnizioni su speciali pulegge che ne favoriscono lo sfregamento su una tela abrasiva che, in questo modo, elimina le imperfezioni. Sono 2 le macchine presenti in azienda.

LAVAGGIO E TRATTAMENTI SUPERFICIALI

Alla fine delle lavorazioni di eliminazione del prodotto in eccedenza ci sono prima il lavaggio e subito dopo, se il prodotto finito lo richiede, i trattamenti superficiali quali talcatura e siliconatura. La talcatura è un procedimento ad immersione che depone sul prodotto una velatura, data da uno strato di talco tecnico. La siliconatura è un trattamento semipermanente che consiste nell’applicazione di oli di silicone sul manufatto che permettono di ottenere una superficie lucida.